Chiesa dei Santi Silvestro e Dorotea
La chiesa dei Santi Silvestro e Dorotea è un luogo di culto cattolico del centro storico di Roma situato nel rione Trastevere, in via di Santa Dorotea, 23. Dal 12 giugno 2014 insiste su di essa il titolo cardinalizio di Santa Dorotea.
L'attuale chiesa è stata edificata sull'area dove sorgeva una chiesa medievale, attestata da una bolla di papa Callisto II del 1123 col nome di Sancti Silvestri iuxta portam Septimianam, e conosciuta nel XIV secolo col nome di San Silvestro della malva; dal 1445 essa assunse la doppia denominazione di San Silvestro e Santa Dorotea.
In occasione dell'Anno Santo del 1475 la chiesa medievale venne distrutta e ne fu costruita una nuova, dedicata alla sola Santa Dorotea, martire cristiana sotto l'imperatore Diocleziano. In alcuni locali annessi alla sacrestia dimorarono Gaetano di Thiene e Giuseppe Calasanzio, che qui gettarono le fondamenta dei loro rispettivi Ordini. Nel 1738 la chiesa fu affidata ai padri Conventuali che la demolirono nel 1750 e sei anni dopo ne costruirono una nuova con un ampio convento annesso. La fabbrica della chiesa fu affidata a Giovanni Battista Nolli, che è sepolto alla base dell'altare maggiore.
Secondo l'uso del tempo, fino al 1870, si solevano affiggere sulla porta di questa chiesa in un cartello i nomi di coloro che non avevano adempiuto al precetto pasquale.

